Ho finalmente trovato il tempo di popolare la mia libreria su aNobii, un social network dedicato ai libri, nato da una società privata nel 2005.

Uno dei miei scaffali.

Uno dei miei scaffali.

Cosa vuol dire aNobii? Il nome deriva da Anobium punctatum, nome scientifico del tarlo della carta.

Che servizio offre aNobii? Gli utenti iscritti possono creare una copia virtuale della propria libreria attraverso i codici ISBN (funzionalità sviluppata davvero bene) oppure effettuando semplici ricerche per parole-chiave. Inoltre, è possibile condividere recensioni, commenti, votazioni, dati sull’acquisto e suggerimenti con altri utenti, attraverso messaggi diretti o iscrivendosi a dei gruppi.

Un’altra funzionalità molto utile permette di creare una “lista dei desideri” (presente, ad esempio, anche su Amazon). Vi è mai capitato di vedere un bel libro, di non poterlo comprare all’istante, e dopo mesi diventare scemi a ricordarvi le parole del titolo?? Qualcuno potrà obbiettare che basterebbe annotarsi titolo e link. Con aNobii potete fare il tutto in modo assai più efficiente, e potete rendere pubblica questa lista (quindi idee regalo per i vostri amici, e sapete quanto dà fastidio ricevere in regalo un libro che non vi interessa).

Non è finita. Il Network permette anche lo scambio e la vendita di libri tra utenti. Dunque, un ottimo esempio di Web 2.0, a mio parere uno dei meglio riusciti, assieme a last.fm.

Per finire, ovviamente, la mia libreria.