Da qualche giorno su uno dei miei due pc ho installato Archlinux… Ché dire, a parte un piccolo intoppo iniziale (startx che funzionava solo da root, e bastava scommentare una riga!), tutto funziona a meraviglia.

L’installazione è una via di mezzo tra quella di una distribuzione che si arrangia a fare tutto (leggi Ubuntu) e una decisamente più impegnativa (leggi Gentoo), ma sicuramente intuitiva. Bella la possibilità di scegliere i pacchetti, suddivisi per categorie. Al termine dell’installazione si ha di fronte un sistema di base senza X e ovviamente senza ambiente desktop. Procedendo, non vi è alcuna scelta obbligata. Quando si vuole installare un pacchetto è possibile compilarlo da sé (pescando i PKGBUILD, vedere Makepkg e AUR) o procedere “alla debian”, il tutto con l’ottimo (fin’ora non mi ha dato alcun problema, e ho installato quasi tutto quello che mi serve) pacman.

Ho già deciso che Arch non si smuoverà da questo pc per un bel po’ di tempo, salvo catastrofi naturali e apocalissi fuori-orario. I pacchetti sono aggiornatissimi (più che su ubuntu con mille repository non ufficiali) e non ce n’è uno che non abbia installato personalmente (e consapevolmente), pacman è velocissimo e il sistema è stabile. Inoltre le nuove release non sono altro che snapshot come vale per Gentoo (pacman -Syu  ≡ emerge -uDN world), quindi niente maxi-upgrade che rischiano di mandare in pappa tutto.

Non mi resta che consigliarvi di provare questa fantastica distribuzione, ne vale la pena!