Gli autori del bellissimo libro “Finalmente libero!” e del social network finalmentelibero.ning.com, capitanati da Flavia Marzano, con Roberto Galoppini hanno scritto e inviato a Punto Informatico una lettera aperta al Ministro Nicolais per capire se, come e quando sono stati spesi i 10 milioni di euro relativi agli articoli 892 e 895 della Finanziaria 2007. Speriamo tutti in una risposta chiara a riguardo; il tema è fondamentale e gli italiani devono sapere se l’Italia si impegna davvero a favore del software libero oppure no. Citando il libro:
“Per un paese come l’Italia che nel corso degli ultimi decenni ha perso molte occasioni per affermarsi nei settori emergenti della tecnologia e dell’innovazione, quella della produzione di software libero e aperto è una opportunità ancora aperta.”
Di seguito il testo della lettera, e la lista di chi l’ha sottoscritta (aggiornata ad oggi, e non verrà modificata. La lista viene aggiornata puntualmente sul sito originale.)
Roma – Alla cortese attenzione di:
Luigi Nicolais
Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione
Via Isonzo, 21/b – 00198 ROMA
Beatrice Magnolfi
Sottosegretario per le Riforme e le Innovazioni nella P.A.
Via Isonzo, 21/b – 00198 ROMA
Egregio Sig. Ministro,
Lei è ben consapevole del fatto che il futuro del nostro paese e più in generale dell’Europa non può più prescindere da un utilizzo consapevole e maturo delle nuove tecnologie. In questo quadro il ruolo dell’informatica, che costituisce l’infrastruttura portante di realtà pubbliche e private, è fondamentale.
Nel corso degli ultimi anni diverse regioni italiane hanno promosso ed approvato leggi che favoriscono l’adozione di soluzioni informatiche basate su codice a sorgente aperto, ma è con la legge n. 296 del 23 dicembre 2006, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, che lo Stato italiano privilegia per la prima volta tali soluzioni.
892.(Contributo per la realizzazione dei progetti per la società dell’informazione)
Al fine di estendere e sostenere in tutto il territorio nazionale la realizzazione di progetti per la società dell’informazione, è autorizzata una spesa di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. Con decreto di natura non regolamentare, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali per gli interventi relativi alle regioni e agli enti locali, individua le azioni da realizzare sul territorio nazionale, le aree destinatarie della sperimentazione e le modalità operative e di gestione di tali progetti.895.(Priorità dei progetti da finanziare) Nella valutazione dei progetti da finanziare, di cui al comma 892, è data priorità a quelli che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto. I codici sorgente, gli eseguibili e la documentazione dei software sviluppati sono mantenuti in un ambiente di sviluppo cooperativo, situato in un web individuato dal Ministero per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione al fine di poter essere visibili e riutilizzabili.
Concordiamo con la Senatrice Magnolfi che in proposito ha dichiarato:
“Il fine è quello di sostenere la crescita di un’industria del software italiana in grado di competere con le grandi multinazionali, ma alimentando al contempo lo sviluppo locale nei territori. Si tratta di un settore in espansione formato da un arcipelago di piccole imprese, quasi sempre gestite da giovani, e capace di infondere al mercato un forte contenuto di innovazione e creatività.”
Il Web 2.0, One Laptop Per Child ed il nuovissimo eeePC sono solo tre esempi di come nel panorama internazionale l’offerta di tecnologia e servizi basati su codice a sorgente aperto sia in evoluzione, ed i fondi previsti dalla legge finanziaria possono contribuire a farci entrare a pieno titolo in questo panorama, realizzando e industrializzando soluzioni per la Pubblica Amministrazione.
Con questa lettera la ringraziamo per aver dimostrato sensibilità per questi temi e le chiediamo di adoperarsi a che gli articoli 892 e 895 della legge finanziaria vengano onorati.
È possibile che siano già stati impegnati e in tal caso le chiederemmo di farci sapere come siano stati spesi i primi 10 milioni di euro previsti per il 2007.
Nel caso non fossero ancora stati impegnati le chiederemmo di farci sapere se e come lo saranno e in quali tempi.
L’Italia può assumere una posizione di leadership nell’ambito della produzione ed erogazione di servizi e soluzioni basate su codice a sorgente aperto per il mercato della Pubblica Amministrazione, e questi fondi potrebbero creare i presupposti tecnici ed imprenditoriali affinché le nostre imprese possano commercializzarle anche all’estero.
In attesa di un suo cortese riscontro, restiamo a disposizione e cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti,
Gabriele Bartolini
Associazione Italian PostgreSQL Users Group
Paolo Boscolo
Comune di Prato
Bud Bruegger
Comune di Grosseto
Angelo M. Buongiovanni
Associazione Il Secolo della Rete
Carlino Casari
CRS4
Giulio Concas
Università di Cagliari
Renzo Davoli
Università di Bologna
Carlo Daffara
European Working on Libre Software
Juan Carlos De Martin
Politecnico di Torino
Davide Dozza
Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org
Giulio De Petra
Regione Sardegna
Roberto Galoppini
Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org
Raffaele Gareri
Provincia di Brescia
Antonella Giglio
Regione Sardegna
Stefano Maffulli
Free Software Foundation
Michele Marchesi
Università di Cagliari
Flavia Marzano
Associazione Il Secolo della Rete
Carlo Piana
Freedom Task Force della FSFE
Stefano Quintarelli
Equiliber
Giovanna Sissa
Associazione Il Secolo della Rete
Salvatore Tucci
Università di Roma Tor vergata
Pasquale Volontà
Provincia di Asti
Gennaio 12, 2008 at 3:03 pm
Oh, ben fatto! Ci voleva…sperando che i soldi ricompaiano -_-”
Gennaio 12, 2008 at 6:28 pm
Certo, se i soldi stanziati per il 2007 “ricomparissero”, magari proprio sotto forma di software libero, sarebbe molto bello. Mi accontenterei di ottenere trasparenza, ed una promessa concreta per il 2008 ed il 2009. Spero di potergliela consegnare di persona in occasione del convengo romano sul progetto europeo multimilionario QualiPSo.
Gennaio 12, 2008 at 9:52 pm
@ Roberto Galoppini
E’ un onore ricevere un suo commento, il suo impegno per il FLOSS, manifestato anche in questa iniziativa, è lodevole. Come ho scritto, speriamo davvero in una risposta chiara alla questione posta nella lettera. Il software libero in Italia è una realtà che va rafforzata e spinta, soprattutto in questi anni dove anche a livello “home-users” sta avvenendo una migrazione degna di nota.
Dunque…buona consegna!
Gennaio 14, 2008 at 5:25 pm
Sono speranzosa, ma ancora per poco… se entro una settimana non avremo ottenuto alcuna risposta vuol dire che sono “muri di gomma” e contro di loro, non ci si fa male, ma non si ottiene niente!
Speriamo…
FM
http://undo.ilcannocchiale.it
Gennaio 14, 2008 at 8:18 pm
Mi scusi, ma il dott. Galoppini ha scritto che spera di consegnare la lettera a mano al QualiPSo..se dovesse riuscire nell’intento penso che si dovrà pazientare un po’ più di una settimana, o mi sbaglio? Non perdiamo la speranza così!
P.S. per commenti futuri, non replichi il link al suo blog in uno stesso commento..il link compare già sul suo nome (e sono sicuro che l’ha fatto in buona fede). Vanno bene link diversi, ad articoli, news ed altro (non troppi, o finisce in spam automaticamente).
Febbraio 2, 2008 at 8:45 pm
Per il link chiedo scusa… non sapevo.
Invece per la lettera mi sa che le speranze sono sempre piu’ fievoli…
Ma prima o poi qualcuno che ci dica come sono stati spesi lo dovremo pure trovare no?