Questo mini-howto è sostanzialmente una traduzione di quanto scritto da ubuntu-unleashed. Una versione aggiornata e corretta si trova poi qui. Chi usasse GNU/Linux e in particolare GNOME in inglese probabilmente andrà meglio a leggere tutto da là.

Ad ogni modo “immergere” il terminale nel desktop, togliendo i vari bordi della finestra, è una chicca assai vecchiotta. Con compiz però ottenere un ottimo risultato (forse migliore) è davvero facile. Le istruzioni valgono dunque per gnome-terminal (terminale predefinito per tutti gli utenti GNOME) con compiz attivato.

gnome-terminal embedded + Salamander + Dropline Neu limE OS terminale embedded su tema Salamander gnome-terminal embedded, primo! :-)

Per prima cosa apriamo una finestra di terminale e andiamo su Modifica->Profili… Creiamone uno nuovo che chiamiamo embedded. Modifichiamo le impostazioni del profilo così:

  • cursore intermittente: NO
  • mostrare sempre la barra dei menù nei nuovi terminali: NO
  • titolo: embedded
  • titolo impostato dinamicamente: Non è mostrato
  • schema di colori: quello più adatto a voi
  • sfondo: sfondo trasparente, sfumatura portata a “Nessuna”
  • barra di scorrimento: Disabilitata

Chiudiamo e andiamo a modificare le impostazioni di compiz, Advanced Desktop Effects Settings o quel che è (io uso la fusion-icon, molto più professional).

Assicuriamoci di avere il plugin regEx attivo, dopodiché:

  • su Decorazione finestra andiamo sulla form “Decoration windows” e scriviamo any & !title=^embedded$ (al posto di any) (attenzione! ^ e $ sono importanti, impongono che il titolo sia esattamente quello, altrimenti ogni finestra con la parola embedded all’interno del titolo verrà sprovvista di bordi)
  • su Regole delle finestre, scriviamo title=^embedded$ nei campi: Salta barra delle applicazioni, Salta paginatore, Sotto, Adesive, Finestre non ridimensionabili, Finestre non minimizzabili, Finestre non massimizzabili, Finestre non chiudibili
  • sempre su Regole delle finestre, nel campo Finestre a dimensione fissa, aggiungiamo title=^embedded$ e le dimensioni desiderate (in pixel)
  • su Posiziona finestre->Fixed Window Placement, nel campo “Windows with fixed positions aggiungiamo title=^embedded$ e la posizione desiderata ( X=0,Y=0 è l’angolo in alto a sinistra)

Tutto qui, facile no? Per lanciare gnome-terminal con questo profilo digitate il comando (Alt+F2):

gnome-terminal --window-with-profile=embedded

Un passo aggiuntivo potrebbe essere quello di creare più profili, es. embedded1, embedded2, ecc. e visualizzare un terminale embedded diverso per ogni “faccia del cubo”. Basta editare come sopra il campo Posiziona finestre-> “Windows with fixed viewports”.

P.S. : per chiudere la finestra del terminale (ora trasparente) basta usare il tasto destro del mouse. Per spostarla basta tener premuto ALT (o quello che avete impostato) e il pulsante sinistro del mouse, come per tutte le altre finestre.

P.S.S. : dato che vado fierissimo del nuovo aspetto della mia box, segnalo caldamente il tema desktop “Salamander” elaborato da “Neffscape”, motivo per cui mi è venuta voglia di dare quel look alla shell. L’abbinamento grigio-asfalto ed arancione è ottimo (e ricorda molto l’openmoko). Trovate tutto quello che serve e un’ottima guida all’installazione qui. Il tema di icone invece è “Dropline Neu!” e lo trovate qui, anche questo molto carino.

Aggiornamento:

1) Marco Boneff segnala anche il tema Discovery, ancora più adatto! Non ho sottomano il link ma basta cercare.

2) Piccola guida per risolvere un problemino di questo trick:

Chi avesse messo gnome-terminal embedded tra le applicazioni da avviare all’inizio della sessione grafica, forse avrà ottenuto un terminale non proprio dove e come desiderato. Il problema è stato riscontrato da qualche utente, e più tardi anche da me, su una macchina più datata di quella su cui ho applicato il trick per la prima volta. Viene spontaneo mettere questo profilo del terminale tra le applicazioni che si avviano a inizio sessione, ma come dicevo, se compiz non ha avuto il tempo di avviarsi completamente al login, il terminale “embedded”, che ne fa uso, ci litiga un po’ e finisce per caricarsi male. Infatti, se gnome-terminal viene lanciato più tardi, a sessione avviata del tutto, questo problema non c’è più. La soluzione è molto semplice: ritardare l’avvio di gnome-terminal di qualche secondo, in modo che tutto fili liscio. Ci sono molti modi per farlo. Il tutto è applicabile anche agli altri programmi che si avviano a inizio sessione in modo da non “appesantirla” troppo. Un metodo ordinato di farlo è creando una cartella che si potrebbe chiamare “scripts”. All’interno, creiamo un file chiamato “embedded.sh”. Il contenuto del file potrebbe essere:

#!/bin/bash
sleep 5s
gnome-terminal --window-with-profile=embedded

E’ un semplice script BASH, dove si chiede che il comando gnome-terminal –window ecc. venga avviato dopo 5secondi (dorme per 5 secondi). A me 5 secondi bastano, ma potrebbero servirne di più o di meno, ognuno modifica come opportuno.
Tra le applicazioni da lanciare all’avvio, a questo punto come comando mettiamo:

sh ~/scripts/embedded.sh

e il gioco è fatto. Molto più semplicemente (ma forse l’altro metodo è più ordinato e “portatile”) si potrebbe dare il comando:

sleep 5s ; gnome-terminal --window-with-profile=embedded

Happy pimping!!