Più di un anno fa ho iniziato a seguire regolarmente un blog un po’ per caso. Non ne ricordo il motivo, forse stavo studiando crittografia e girando tra siti da “hacker” ho trovato anche questo.
Da subito l’autore, Alessandro Bottoni, mi ha colpito per un aspetto: la lunghezza dei suoi post. Lunghi, davvero lunghi, eppure ogni volta sono arrivato alla fine senza perdermi nulla, magari rimandando di qualche giorno la lettura. Ogni volta mi hanno chiarito le idee su parecchie cosette. L’impegno a far capire quello di cui si sta parlando, in pieno stile scientifico (ovvero analizzando oggettivamente le varie situazioni per poi arrivare a delle conclusioni/proposte), è evidente. Niente viene lasciato al caso (da cui la lunghezza dei post), e non manca mai un tocco “politico”, ovvero una spinta a ragionare sui fatti con spirito critico. Tutti aspetti che apprezzo particolarmente perché troppo spesso se ne sente la mancanza nei canali di (dis)informazione canonici. Non credo di essere l’unico ad aver perso la pazienza da un pezzo, quindi non mi sforzo neanche a fornire qualche esempio.
Insomma, io non scrivo particolarmente bene, quindi non mi dilungo. È il mio blog preferito, può bastare come incoraggiamento a darci un’occhiata?
È un blog in cui compaiono sempre pochi commenti, e non fa (faceva) neanche un gran numero di visite, evidentemente (che è spesso un bene, sia chiaro). Io mi sono sempre ritenuto uno dei pochi “fortunati” ad averlo trovato, appunto, per caso.
Quello che voglio dire, è che improvvisamente tale Alessandro Bottoni annuncia di essere CANDIDATO ALLE EUROPEE! Ok, sapevo che non fosse un individuo qualsiasi (leggete qui), ma questa non me la sarei mai immaginata. Ché dire, fantastico! Esiste una persona con cui sono d’accordo su praticamente tutto quello che ha scritto fino ad ora, e la posso pure votare! È un evento storico! Non è incredibile?
Beh, ne parla anche il Corriere della Sera. Leggete un po’!
Vi lascio anche altri due link.
- Una lettera di Enzo Mazza, presidente della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), a Punto Informatico. Titolo: The Pirate Bay, superare lo scontro, favorire l’innovazione.
- La risposta di Alessandro Bottoni. Titolo: Cogliamo un’occasione.
Ancora dell’idea che questi fantomatici “pirati” siano gente cattiva cattiva che fa le brutte cose?