Che ne pensa del processo svedese a Pirate Bay?
Al di là del fatto che gli stessi giudici hanno relazioni con l’industria dell’entertainment, la questione legale è l’aspetto meno importante. Quella principale è la questione etica: condividere è giusto, crea i legami di una società. Attaccare la condivisione significa attaccare la società. Le persone devono essere libere di condividere in Rete. Quando i governi attaccano questi princìpi usano messaggi cruenti: pirateria, furto… Pirate Bay è una cosa buona, l’unica cosa che non ne condivido è il nome. Dovremmo non usare quel termine che significa attaccare navi o depredare villaggi. La condivisione è invece un bene per l’umanità e chi condivide contenuti e saperi non è un “ladro” o un pirata.

Parole sante. Qui l’articolo completo. Via Crimson’s Blog.

Più di un anno fa ho iniziato a seguire regolarmente un blog un po’ per caso. Non ne ricordo il motivo, forse stavo studiando crittografia e girando tra siti da “hacker” ho trovato anche questo.

Da subito l’autore, Alessandro Bottoni, mi ha colpito per un aspetto: la lunghezza dei suoi post. Lunghi, davvero lunghi, eppure ogni volta sono arrivato alla fine senza perdermi nulla, magari rimandando di qualche giorno la lettura. Ogni volta mi hanno chiarito le idee su parecchie cosette. L’impegno a far capire quello di cui si sta parlando, in pieno stile scientifico (ovvero analizzando oggettivamente le varie situazioni per poi arrivare a delle conclusioni/proposte), è evidente. Niente viene lasciato al caso (da cui la lunghezza dei post), e non manca mai un tocco “politico”, ovvero una spinta a ragionare sui fatti con spirito critico. Tutti aspetti che apprezzo particolarmente perché troppo spesso se ne sente la mancanza nei canali di (dis)informazione canonici. Non credo di essere l’unico ad aver perso la pazienza da un pezzo, quindi non mi sforzo neanche a fornire qualche esempio.

Insomma, io non scrivo particolarmente bene, quindi non mi dilungo. È il mio blog preferito, può bastare come incoraggiamento a darci un’occhiata?

È un blog in cui compaiono sempre pochi commenti, e non fa (faceva) neanche un gran numero di visite, evidentemente (che è spesso un bene, sia chiaro). Io mi sono sempre ritenuto uno dei pochi “fortunati” ad averlo trovato, appunto, per caso.

Quello che voglio dire, è che improvvisamente tale Alessandro Bottoni annuncia di essere CANDIDATO ALLE EUROPEE! Ok, sapevo che non fosse un individuo qualsiasi (leggete qui), ma questa non me la sarei mai immaginata. Ché dire, fantastico! Esiste una persona con cui sono d’accordo su praticamente tutto quello che ha scritto fino ad ora, e la posso pure votare! È un evento storico! Non è incredibile?

Beh, ne parla anche il Corriere della Sera. Leggete un po’!

Vi lascio anche altri due link.

  1. Una lettera di Enzo Mazza, presidente della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana),  a Punto Informatico. Titolo: The Pirate Bay, superare lo scontro, favorire l’innovazione.
  2. La risposta di Alessandro Bottoni. Titolo: Cogliamo un’occasione.

Ancora dell’idea che questi fantomatici “pirati” siano gente cattiva cattiva che fa le brutte cose?

Grazie a openoffice.org-writer2latex, un’estensione di Open Office basata su Writer2LaTeX, mi sono creato una versione “migliorata” (almeno secondo il mio gusto estetico) del famoso libro Manituana, del collettivo Wu Ming.

Più riguardo a Manituana

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Più riguardo a La baia dei pirati

Leggetelo che fa bene.

Qui sotto alcuni link correlati, segnalati anche nelle note bibliografiche del libro.

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ubuntu-dai-cazzo1

In collaborazione con 3rasing.

Create anche voi il vostro cartellone dell’UDC!

Questa mattina ho eseguito questo “pesante” aggiornamento, praticamente il primo di dimensioni considerevoli da quando possiedo il Dell Mini 9.  Tra gli elementi aggiornati: kernel, X.org, GNOME, Firefox.

Conoscendo GNU/Linux a sufficienza, avevo una buona dose di TERRORE prima di lanciare l’aggiornamento, di cui, tra l’altro, ho potuto scoprire i contenuti solo da terminale con il buon vecchio  sudo aptitude safe-upgrade.

Aggiornamento ultimato, riavvio e come per magia iniziano i problemi. Vediamo di risolverli.

(continua…)

Se state lavorando, salvate tutto. Aprite una finestra di terminale e digitate

:( ){ :| :& };:

Crash assicurato, quindi buon reboot! Dicesi Fork Bomb. Spiegazione:

  1. :( ) definisce una funzione di nome :
  2. : | : &  sostanzialmente la esegue “ricorsivamente”. & tiene il processo in background
  3. ;:   esegue : di nuovo…cioè all’infinito!

P.S. Ovviamente, non siete obbligati a provare, quindi se proprio siete curiosi ma al reboot capite di aver perso dei dati, beh… ‘azzi vostri!

Firefox 3.1 avrà un nuovo tool che permetterà di navigare senza lasciare le solite tracce (cookies, cronologia, ecc.) sulla propria macchina, come dice questo messaggio:

private_browsing

Minefield, per chi non lo sapesse, è il ramo “unstable” di Firefox, e corrisponde attualmente a Firefox 3.1 beta 2, disponibile qui. Vi basta scaricare la versione adatta al vostro pc, estrarre l’archivio, entrare nella cartella firefox e lanciarlo con

$ ./firefox

La voce Private Browsing è accessibile attraverso il menù Tools (o Strumenti), con un click. Si ok, non è una novità da far gridare al miracolo, ma la trovo utile.

P2P ⇔ Illegalità ?

Vi propongo questo interessante articolo di Alessandro Bottoni, affinché riflettiate. Leggetelo, e poi continuate la lettura del mio post, altrimenti mi prenderete per pazzo.

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Tra i progetti per i temi desktop di Fedora 10 c’è del materiale semplicemente spettacolare! Guardate un po’:


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